Efficacia delle infiltrazioni intra-articolari con acido ialuronico in pazienti con artrosi gleno-omerale
Efficacia delle infiltrazioni intra-articolari con acido ialuronico in pazienti con artrosi gleno-omerale L’artrosi gleno-omerale sintomatica è una condizione anatomo-clinica che comporta dolore, riduzione dell’escursione articolare (ROM, range of motion) della spalla e limitazione delle attività quotidiane con conseguente riduzione dell’autonomia personale e della qualità della vita. Questa condizione ha un notevole impatto sulla spesa sanitaria pubblica in quanto si stima che l’artrosi gleno-omerale primaria colpisca quasi un terzo della popolazione mondiale di età superiore ai 60 anni. Gli approcci terapeutici conservativi utilizzati prima dell’avvento dell’acido ialuronico prevedevano l’utilizzo di agenti fisici, farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) assunti per via sistemica e steroidei intra-articolari per la gestione dell’infiammazione e del dolore, questi ultimi gravati dai noti effetti avversi legati al loro utilizzo. Pertanto, l’utilizzo dell'acido ialuronico è emerso come trattamento alternativo per la gestione non chirurgica dell’artrosi gleno-omerale. L’acido ialuronico ha proprietà analgesiche e condroprotettive e le soluzioni a base di questa molecola somministrate per via intra-articolare comprendono preparazioni a basso peso molecolare (500-730 kDa) e preparazioni ad alto peso molecolare (620-3200 kDa). Una recente revisione sistematica della letteratura con meta-analisi condotta da Familiari et al. ha valutato le evidenze relative all'efficacia delle infiltrazioni intra-articolari di spalla con acido ialuronico sulla riduzione del dolore nei pazienti affetti da artrosi gleno-omerale. Sono stati inclusi 15 randomized controlled trial (RCT) che soddisfacevano i criteri di ammissibilità secondo il P.I.C.O utilizzato. In totale sono stati inclusi 1023 soggetti di cui 397 soggetti appartenenti [...]