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Efficacia delle infiltrazioni intra-articolari con acido ialuronico in pazienti con artrosi gleno-omerale

Efficacia delle infiltrazioni intra-articolari con acido ialuronico in pazienti con artrosi gleno-omerale L’artrosi gleno-omerale sintomatica è una condizione anatomo-clinica che comporta dolore, riduzione dell’escursione articolare (ROM, range of motion) della spalla e limitazione delle attività quotidiane con conseguente riduzione dell’autonomia personale e della qualità della vita. Questa condizione ha un notevole impatto sulla spesa sanitaria pubblica in quanto si stima che l’artrosi gleno-omerale primaria colpisca quasi un terzo della popolazione mondiale di età superiore ai 60 anni. Gli approcci terapeutici conservativi utilizzati prima dell’avvento dell’acido ialuronico prevedevano l’utilizzo di agenti fisici, farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) assunti per via sistemica e steroidei intra-articolari per la gestione dell’infiammazione e del dolore, questi ultimi gravati dai noti effetti avversi legati al loro utilizzo. Pertanto, l’utilizzo dell'acido ialuronico è emerso come trattamento alternativo per la gestione non chirurgica dell’artrosi gleno-omerale. L’acido ialuronico ha proprietà analgesiche e condroprotettive e le soluzioni a base di questa molecola somministrate per via intra-articolare comprendono preparazioni a basso peso molecolare (500-730 kDa) e preparazioni ad alto peso molecolare (620-3200 kDa). Una recente revisione sistematica della letteratura con meta-analisi condotta da Familiari et al. ha valutato le evidenze relative all'efficacia delle infiltrazioni intra-articolari di spalla con acido ialuronico sulla riduzione del dolore nei pazienti affetti da artrosi gleno-omerale. Sono stati inclusi 15 randomized controlled trial (RCT) che soddisfacevano i criteri di ammissibilità secondo il P.I.C.O utilizzato. In totale sono stati inclusi 1023 soggetti di cui 397 soggetti appartenenti [...]

2024-02-26T12:07:53+01:0026 Febbraio 2024|

La Medaglia OrtoMed 2023 a Nicholas Harvey

Nel corso del XVIII Congresso OrtoMed, il Professor Nicholas Harvey, Director of the MRC Lifecourse Epidemiology Centre, University of Southampton, UK and Chair of the International Osteoporosis Foundation (IOF) Committee of Scientific Advisors, ha ricevuto la prestigiosa Medaglia Ortomed. Al XVIII Congresso Ortomed, il professor Harvey ha presentato una relazione in cui ha descritto l’ampio lavoro intrapreso dall’IOF nella sua missione per realizzare un mondo senza fratture da fragilità. Ha dichiarato: "Sono molto onorato di ricevere questo prestigioso premio, che riflette il duro lavoro e l'eccellenza di molte persone dell'MRC LEC, dell'Università di Southampton, dell'IOF e di collaborazioni più ampie".

2024-01-08T10:37:40+01:008 Gennaio 2024|

Gestione del paziente osteoporotico in terapia farmacologica affetto da parodontite

Documento congiunto della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT) e della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) L'osteoporosi è una malattia sistemica dell’apparato scheletrico, caratterizzata da una bassa densità minerale ossea (BMD) e dal deterioramento della microarchitettura del tessuto osseo che porta alla fragilità ossea e a un maggiore rischio di fratture. La prevalenza dell'osteoporosi è in aumento in tutto il mondo ed è correlata con l'invecchiamento. In Italia, circa 3,5 milioni di donne e 1 milione di uomini sono affetti da osteoporosi e, nei prossimi 25 anni, la percentuale della popolazione totale che ha più di 65 anni aumenterà del 25%. I farmaci approvati per il trattamento dell'osteoporosi postmenopausale includono i farmaci anti riassorbitivi, come i bisfofonati, il denosumab, i modulatori selettivi del recettore degli estrogeni (SERM), il farmaco appositivo teriparatide e il nuovo farmaco che associa effetti anti riassorbitivi e appositivi: il romosozumab. I pazienti sottoposti a trattamento con farmaci anti-osteoporotici presentano un rischio maggiore di sviluppare una complicanza orale come l'osteonecrosi della mandibola. L’osteonecrosi della mandibola può insorgere spontaneamente, anche se le procedure di chirurgia dento-alveolare sono considerate il principale fattore di rischio. Inoltre, anche la durata della terapia anti-osteoporotica può essere correlata a un aumento del rischio. La parodontite è una malattia infiammatoria cronica caratterizzata dalla progressiva distruzione dei tessuti di sostegno del dente: gengiva, osso alveolare, cemento radicolare e legamento parodontale. Si tratta di una patologia ad eziologia multifattoriale caratterizzata dalla presenza [...]

2023-10-02T18:33:15+02:002 Ottobre 2023|

La Medaglia OrtoMed 2022 a Paolo Veronesi: “Non basta vincere il cancro, occorre anche una buona qualità di vita”

Nel corso del XVII Congresso OrtoMed, il Professor Paolo Veronesi, Direttore di Senologia Chirurgica presso l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, ha ricevuto la prestigiosa Medaglia Ortomed. “Non basta sconfiggere il cancro – ha dichiarato -, dobbiamo anche assicurare alle donne una buona qualità di vita dopo il cancro. Prendersi cura preventivamente delle ricadute delle terapie sull’osso è essenziale per poter permettere a tutte una buona qualità di vita” Firenze 16 Dicembre 2022 | È in corso in questi giorni (dal 15 al 17 dicembre) al Palazzo degli Affari di Firenze il XVII Congresso OrtoMed. La Società scientifica OrtoMed, (Società Italiana di Ortopedia, Medicina e delle Malattie Rare dello Scheletro è nata con lo scopo di sostenere l’attività di ricerca scientifica nel settore delle malattie metaboliche dell’osso e dell’osteoartrosi, così come le loro ricadute in campo ortopedico. Unisce oggi centinaia di specialisti operanti in campi diversi (endocrinologi, ortopedici, dentisti, biologi), raccolti intorno all’obiettivo della salute dell’osso. Ortopedici e gli specialisti di malattie del metabolismo osseo hanno capito che occorre fare squadra, imparando a gestire insieme i pazienti per avere risultati migliori. A questo scopo, ogni anno, nel corso del convegno, è assegnata (tra agli altri premi) la prestigiosa Medaglia Ortomed, attribuita a una figura che si sia distinta proprio in questa visione collaborativa e cooperativa tra vari indirizzi della pratica medica. Quest’anno la medaglia è stata consegnata dalle mani della Professoressa Maria Luisa Brandi, Direttore esecutivo di OrtoMed, al Professor Paolo Veronesi. [...]

2022-12-16T14:55:10+01:0016 Dicembre 2022|

Che ruolo ha la supplementazione di vitamina D nella gestione delle malattie muscoloscheletriche?

La vitamina D svolge un ruolo importante nel determinare una sana crescita del bambino e nell’omeostasi del calcio e del fosfato. Nell'uomo, la fotosintesi a livello cutaneo è la principale fonte di vitamina D, seguita dalla dieta; quando l'esposizione solare è limitata o in caso di carenza di vitamina D assunta con la dieta, si raccomanda l'integrazione, in particolare nei soggetti anziani. Un team di esperti facenti capo all’European Society of Clinical and Economical Aspects of Osteoporosis, Osteoarthritis and Musculoskeletal Diseases (ESCEO), ha recentemente analizzato la letteratura e discutere l'attuale stato dell'arte sui seguenti argomenti: Epidemiologia della carenza di vitamina D: recenti dati di prevalenza indicano che con una soglia di 50 nmol/L di vitamina D si contano 390 milioni di soggetti con valori ematici al di sotto di essa, contro i 120 milioni al di sotto della soglia di 30 nmol/L, tra Europa e Stati Uniti. Tassi di prevalenza che destano preoccupazione e che richiedono un intervento sia dal punto di vista della sanità pubblica che dal punto di vista clinico. Fattori prognostici negativi per bassi livelli di 25(OH)D in tutti gli studi analizzati erano considerati l’età, elevati BMI, uso di ausili per la deambulazione, tempo limitato trascorso all'aperto nella stagione estiva, fumo, assenza di integrazione con calcio, multivitaminici o con vitamina D su prescrizione medica o auto-somministrata, la presenza di uno stato di infiammazione, pazienti con sindromi da malassorbimento, chirurgia bariatrica e sindrome nefrosica. In Europa, se si [...]

2022-12-05T10:03:57+01:002 Dicembre 2022|
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