Efficacia e sicurezza dell’esercizio terapeutico nel migliorare densità minerale ossea e funzionalità in donne in post-menopausa con osteopenia e osteoporosi
L'esercizio terapeutico è indicato come una potenziale strategia per la gestione dell’osteoporosi, in quanto è noto che l'osso risponde preferenzialmente ai carichi meccanici che inducono deformazioni di entità elevata ad alta intensità o frequenza. L’allenamento ad alta intensità e resistenza denominato HiRIT (high-intensity, progressive resistance and impact weight-bearing training) può essere impiegato per generare tali carichi. Ad oggi, però le linee guida per l'esercizio dell'osteoporosi consigliano solo esercizi di intensità moderata (dal 70% all'80% 1 ripetizione massima, RM, da 8 a 15 ripetizioni) per singoli gruppi muscolari, che difficilmente generano sull’osso il necessario impatto per stimolare una risposta osteogenica. L'obiettivo primario di questo trial randomizzato e controllato (RCT) pubblicato da Watson et al. sul Journal of Bone and Mineral Research consisteva nel determinare l'efficacia di un trattamento HiRIT di breve durata e mirato sull'osso per migliorare la densità minerale ossea (bone mineral density, BMD) a livello del collo femorale (FN, femoral neck) e del rachide lombare (LS, lumbar spine) nelle donne in post-menopausa con valori da bassi a molto bassi di BMD rispetto a un programma di esercizio a bassa intensità. Gli obiettivi secondari erano determinare se HiRIT migliorasse l’architettura ossea, la funzione fisica e se è sicuro nelle donne in postmenopausa con BMD ridotta. Sono state arruolate 101 donne di età compresa tra 65 ± 5 anni, in post menopausa con BMD ridotta (il T-score LS e FN dei partecipanti inclusi nello studio variava da 0,0 a -3,9 con [...]