Trattamento dell’osteoporosi durante la Pandemia COVID-19
La Società Italiana di Ortopedia, Medicina e delle Malattie Rare dello Scheletro (OrtoMed), con il presente redazionale, condivide l’invito dell’International Osteoporosis Foundation (IOF) a prendere le precauzioni necessarie come raccomandato dalle Autorità Sanitarie Nazionali. Infatti, l’IOF ha recentemente voluto rassicurare i pazienti affetti da osteoporosi che ad oggi la ridotta densità minerale ossea non sembrebbere essere associata ad un aumento del rischio di contrarre il coronavirus o di avere gravi complicazioni. Va però tenuto in considerazione che soggetti anziani e persone con determinate condizioni mediche croniche, quali diabete, malattie polmonari, cardiache o renali, sono considerati a maggior rischio di complicanze più gravi della malattia COVID-19. Tuttavia, va sottolineato che la prevenzione delle fratture osteoporotiche è fondamentale a maggior ragione in un periodo come il presente. Indicazioni chiave promosse dall’IOF sono le seguenti: Prevenire le cadute: è fondamentale assicurarsi che l'ambiente domestico sia privo di ostacoli che possano aumentare il rischio di caduta Non va interrotta la terapia anti-osteoporotica (inclusa la supplementazione di calcio e vitamina D) Contattare telefonicamente il medico di riferimento in caso di dubbi Mantenere stretti contatti con familiari e amici per telefono o e-mail in quanto l'isolamento fisico non deve essere un isolamento sociale Non esitare a chiedere supporto per spese mediche. Se l'appuntamento del medico per un'iniezione o un'infusione del trattamento dell'osteoporosi viene annullato o in questo momento sei troppo indisposto per assumere il farmaco, un ritardo temporaneo nel trattamento non avrà un effetto a lungo [...]