La American Society of Bone and Mineral Research premia Maria Luisa Brandi (comunicato stampa)

La American Society of Bone and Mineral Research premia Maria Luisa Brandi (comunicato stampa)

A Maria Luisa Brandi il prestigioso Boy Frame Award for Excellence in Clinical Research che sabato 2 ottobre 2021 ha ricevuto dalla American Society of Bone and Mineral Research. Per la prima volta premiato uno scienziato italiano: Fondazione FIRMO annuncia con particolare orgoglio questo nuovo successo del suo Presidente. Firenze, 04 ottobre 2021, Il 2 ottobre 2021 la Professoressa Maria Luisa Brandi, Presidentessa di OFF (Osservatorio Fratture da Fragilità) e di FIRMO (Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell’Osso) ha ricevuto negli Stati Uniti il prestigioso Boy Frame Award for Excellence in Clinical Research durante il meeting annuale della American Society of Bone and Mineral Research a San Diego, in California. Per la prima volta questo prestigioso riconoscimento viene conferito a uno scienziato italiano, per questo la Fondazione FIRMO annuncia con particolare orgoglio questo nuovo successo del suo Presidente. Questo ambito premio è stato istituito per onorare la memoria del Dottor Boy Frame, internazionalmente riconosciuto come un gigante della medicina per le sue ricerche nel settore del metabolismo minerale e osseo. Definito “Internista degli Internisti”, ogni specialista del settore conosce la sua raccomandazione ai giovani medici: “Stabilisci un obiettivo e non lasciarti distrarre dal raggiungerlo. Mantieni alti livelli e sii aperto come medico”. Su questi principi si è basata l’intera vita professionale della Professoressa Brandi, che nella sua prestigiosa carriera, costellata da numerose e riconosciute scoperte cliniche, è stata per lunghi anni ordinario di Endocrinologia presso la Clinica Universitaria di [...]

2021-10-06T11:35:14+02:006 Ottobre 2021|

La American Society of Bone and Mineral Research premia Maria Luisa Brandi

A Maria Luisa Brandi il prestigioso Boy Frame Award for Excellence in Clinical Research che sabato 2 ottobre 2021 ha ricevuto dalla American Society of Bone and Mineral Research. Per la prima volta premiato uno scienziato italiano: Fondazione FIRMO annuncia con particolare orgoglio questo nuovo successo del suo Presidente. Firenze, 04 ottobre 2021, Il 2 ottobre 2021 la Professoressa Maria Luisa Brandi, Presidentessa di OFF (Osservatorio Fratture da Fragilità) e di FIRMO (Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell’Osso) ha ricevuto negli Stati Uniti il prestigioso Boy Frame Award for Excellence in Clinical Research durante il meeting annuale della American Society of Bone and Mineral Research a San Diego, in California. Per la prima volta questo prestigioso riconoscimento viene conferito a uno scienziato italiano, per questo la Fondazione FIRMO annuncia con particolare orgoglio questo nuovo successo del suo Presidente. Questo ambito premio è stato istituito per onorare la memoria del Dottor Boy Frame, internazionalmente riconosciuto come un gigante della medicina per le sue ricerche nel settore del metabolismo minerale e osseo. Definito “Internista degli Internisti”, ogni specialista del settore conosce la sua raccomandazione ai giovani medici: “Stabilisci un obiettivo e non lasciarti distrarre dal raggiungerlo. Mantieni alti livelli e sii aperto come medico”. Su questi principi si è basata l’intera vita professionale della Professoressa Brandi, che nella sua prestigiosa carriera, costellata da numerose e riconosciute scoperte cliniche, è stata per lunghi anni ordinario di Endocrinologia presso la Clinica Universitaria di [...]

2022-11-04T11:16:03+01:006 Ottobre 2021|

Importanza della diagnostica per immagini per la valutazione della densità minerale ossea in bambini e adolescenti a rischio fratturativo

Negli ultimi quarant’anni le tecniche di imaging in grado di valutare la salute ossea nei bambini e negli adolescenti si è evoluta, permettendo l’identificazione di quei soggetti affetti da patologie croniche o con condizioni di fragilità ossea determinanti un alto rischio di frattura. La comunità scientifica ha iniziato ad interrogarsi su quali potessero essere le tecniche di imaging in grado di fornire informazioni diagnostiche sulla salute ossea in una così particolare popolazione di soggetti. La Società Internazionale di Densitometria Clinica raccomanda l’utilizzo della mineralometria ossea computerizzata (MOC) con metodica dual X-ray absorptiometry (DXA) come tecnica di riferimento per la misurazione della densità minerale ossea (BMD, bone mineral density) in bambini e adolescenti. La MOC DXA è infatti diventata uno degli strumenti clinicamente più utilizzati nella valutazione della salute ossea pediatrica, grazie all’ampia disponibilità, il basso costo, la facilità di uso e soprattutto una bassa dose di radiazioni. Tuttavia, l’utilizzo pediatrico della DXA presenta delle limitazioni metodologiche e diagnostiche, quali l’impossibilità di utilizzo in bambini al di sotto dei 4 anni di età ed in bambini che soffrono di un pattern di crescita ossea anomala o di un ritardo di maturazione ossea. A tale scopo sono state sviluppate ed implementate ulteriori metodiche per la valutazione della BMD, quali gli ultrasuoni quantitativi, la tomografia computerizzata quantitativa periferica e la sua evoluzione ad alta definizione, la risonanza magnetica e la radiogrammetria digitale a raggi X (DXR). Una recente revisione della letteratura con metanalisi [...]

2021-06-11T12:27:38+02:0011 Giugno 2021|

Esercizi ad alta intensità possono modificare la densità minerale ossea e la performance in donne osteopeniche in menopausa precoce?

La menopausa rappresenta una fase cruciale della vita di ogni donna che in virtù del calo estrogenico può provocare un’accelerazione della perdita di densità minerale ossea (BMD, bone mineral density). La condizione di menopausa precoce può essere spontanea, indotta dalla rimozione chirurgica dell’utero e soprattutto associata a numerosi fattori di rischio. L’esercizio fisico sembra può avere un ruolo molto importante nel modificare e ridurre questi fattori. Tuttavia, ad oggi, non esistono programmi di esercizi dedicati che agiscano su tutti gli aspetti della menopausa precoce. Un recente trial clinico randomizzato controllato condotto da Hettchen et al. ha suddiviso una popolazione di donne osteopeniche in menopausa precoce in due gruppi: un gruppo di studio, sottoposto a 13 mesi di esercizi ad alta intensità e velocità 3 volte/settimana; un gruppo di controllo, sottoposto ad esercizi a bassa intensità 1 volta/settimana. I pazienti sono stati valutati in termini di BMD del rachide lombare e del collo del femore, composizione corporea, fattori di rischio cardiometabolico, sintomi legati alla menopausa, forza muscolare e performance. L’esercizio fisico ad alta intensità si è mostrato significativamente efficace rispetto al gruppo di controllo in termini di BMD del rachide lombare, di massa magra muscolare, forza degli arti inferiori e performance fisica. Inoltre, è risultata migliorata anche la sintomatologia legata alla menopausa, valutata mediante la “Menopause Rating Scale II”. Pertanto, i vantaggi degli esercizi ad alta intensità sono indubbi considerando inoltre la fattibilità e la sicurezza del trattamento. E’ fondamentale [...]

2021-05-11T18:43:20+02:0011 Maggio 2021|

Rizzotti (FI): “Dopo il Covid anche le fratture come emergenza sanitaria”

Nel corso del digital meeting del 14 Maggio, la senatrice Maria Rizzotti (Forza Italia) ha reso nota un’imminente Interrogazione Parlamentare per chiedere un intervento che riconosca le fratture come emergenza nazionale di salute pubblica, oltre alla creazione di un sistema di monitoraggio delle fratture e l’estensione del Fracture Liaison Service come modello a tutela del paziente e a beneficio del sistema. Il 6 marzo 2019 la coalizione FRAME©, nel corso di una conferenza stampa presso il Senato della Repubblica, ha presentato il Manifesto Sociale sulle fratture da fragilità, espressione delle istanze delle associazioni dei pazienti e delle società scientifiche coinvolte in maniera diretta nella gestione della patologia. Questo documento, elaborato nel corso del 2019, è oggi più che mai attuale, poiché lo scenario sanitario emerso con il Covid 19 ha accentuato l’urgenza delle misure da adottare: il Sistema Sanitario Nazionale non può permettersi un onere gravoso come quello costituito dalle fratture da fragilità, che potrebbero essere largamente prevenute con un sistema efficace e capillare di prevenzione. Nell’ambito del meeting è stata proposta la presentazione di un questionario, promossa da Cittadinanzattiva, per avere un quadro completo delle conoscenze dei cittadini relativamente al problema delle fratture da fragilità. Si è poi preso in considerazione lo stato dell’avanzamento dei lavori dell’Intergruppo Parlamentare, relativamente al quale è da rilevare l’intervento video della Senatrice Rizzotti intorno all’ingaggio istituzionale delle Fratture da Fragilità: la Senatrice ha notato come le misure adottate dal Governo e Sistema Sanitario per contrastare [...]

2020-05-29T12:16:49+02:0022 Maggio 2020|
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