Le fratture d’anca nel paziente anziano in Italia: aumentano o diminuiscono anno dopo anno?

Il delirio è un disturbo del contenuto del pensiero, un giudizio errato della realtà che non viene corretto né dalla critica né dall’esperienza, che si accompagna spesso a declino cognitivo.

Il delirio post-operatorio (POD, Post-Operative Delirium) è una forma di delirio che si manifesta in pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o ad anestesia, correlato in particolar modo alla chirurgia protesica d’anca e alla popolazione anziana. Il POD ha una prognosi estremamente sfavorevole, in quanto si associa ad un ritardo della guarigione della ferita, a tempi di ricovero più lunghi, ad un peggior recupero dello status funzionale pre-frattura e anche ad un maggior tasso di mortalità.

In letteratura, diversi studi, seppur con limiti metodologici, hanno investigato l’associazione che può esserci tra POD e demenza in pazienti con frattura di femore.

Un recente studio osservazionale prospettico, pubblicato sull’International Journal of Geriatric Psychiatry nel Gennaio 2018, ha esaminato se il POD fosse predittivo dell’incidenza di demenza in pazienti con frattura del collo femorale in 3 anni dall’intervento.

Sono stati raccolti dati di 135 pazienti con frattura del collo del femore senza storia di demenza, di cui 20 (14,8%) avevano un delirium prima dell’intervento e 75 (55,5%) dopo l’intervento.

Dato interessante è stato che oltre il 90% dei pazienti che ha sviluppato demenza aveva sperimentato un POD durante il ricovero.

Dall’analisi dei dati di evince che lo sviluppo di demenza in tre anni è significativamente correlato al POD (OR: 15,6; p=0.002), come dimostrato dal modello di regressione logistica “adjusted” per differenti covariate.

Pertanto, i pazienti sottoposti a chirurgia protesica di anca che sviluppano un POD durante il periodo di ospedalizzazione dovrebbero essere adeguatamente monitorati, perché hanno un rischio di oltre 15 volte maggiore di sviluppare demenza, con importanti conseguenze per la salute del paziente.

Alessandro de Sire

Dipartimento di Specialità Medico-Chirurgiche e Odontoiatriche
Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”

Articolo recensito: Tarantino U, Piscitelli P, Feola M, Neglia C, Rao C, Gimigliano F, Iolascon G. Decreasing trend of hip fractures incidence in Italy between 2007 and 2014: epidemiological changes due to population aging. Arch Osteoporos. 2018 Mar 9; 13(1):23.

2018-04-20T16:41:53+00:00 20 aprile 2018|